Il 1° ottobre 2026 scorso, si è avuto luogo il primo evento nel palazzo storico della Cancelleria, nel cuore della Città Eterna. Uno dei più importanti palazzi rinascimentali di Roma, è stato per secoli sede dell’Amministrazione dei Papi ed è oggi sede dei tre principali Tribunali ecclesiastici. Una cornice degna per l’inizio ufficiale della vita della delegazione.

Laris Gaiser, capo della delegazione, che purtroppo non ha potuto partecipare per impegni concomitanti e dott. Eugenio Checchini, vice-capo della delegazione, hanno invitato a questa serata esclusiva soprattutto personalità selezionate e di alto rango che avevano già manifestato in precedenza interesse per l’Ordine di San Giorgio e che potrebbero rappresentare un prezioso arricchimento per la nostra comunità.
Nel suo discorso di benvenuto, il vice capo delegazione ha illustrato i legami tra Roma e la Santa Sede da un lato, e tra l’Ordine e la Casa d’Asburgo-Lorena dall’altro. In questo contesto ha anche spiegato perché, a suo avviso, proprio questa delegazione abbia un’importanza particolare e debba quindi svilupparsi con grande cautela.
Il Procuratore dell’Ordine di San Giorgio, il Barone Vinzenz von Stimpfl-Abele, ha portato i cordiali saluti del Gran Maestro, l’Arciduca Carlo, nonché gli auguri di benedizione di Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Kurt Koch, Prefetto del Dicastero per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, che lo aveva ricevuto in udienza il giorno precedente. Nel suo discorso il Procuratore poi illustrò la missione e la visione dell’Ordine di San Giorgio sulla base dei tre concetti chiave contenuti nel nostro nome: San Giorgio, il fatto che siamo un ordine europeo e la Casa Imperiale che serviamo.
«Ne siamo orgogliosi, ma soprattutto vi vediamo un chiaro mandato a difendere i valori cristiani e gli obiettivi europei della Casa d’Asburgo – il cui capo è il nostro Gran Maestro. E dovere di tutti noi essere modelli di riferimento nella società. Perché, come disse una volta un uomo saggio: “Un buon esempio non è solo un modo per influenzare gli altri, è l’unico”. Dare il buon esempio agli altri è uno dei compiti più importanti di ogni dama e di ogni cavaliere dell’Ordine di San Giorgio ed è il modo migliore per contrastare in modo credibile ed efficace gli effetti dello spirito del tempo!», conclude il Procuratore. Le sue parole hanno riscosso grande consenso e applausi.
Successivamente, Rev. Sig. Don Paul J. Markowitsch ha sottolineato nel suo intervento il ruolo del Consiglio Spirituale e l’importanza delle radici cristiane per la nostra comunità. A conclusione, ha preso la parola la Dama d’onore della delegazione, la diplomatica Sig.ra Tea Zupičić, Penipotenziario e Incaricato d’Affari a.i. dell’Ambasciata della Repubblica di Croazia presso la Santa Sede. Ha trasmesso gli auguri della presidente delle Dame dell’Ordine di San Giorgio, la Baronessa KommR. Mag. Gabriela von Stimpfl-Abele, e ha poi illustrato la struttura, gli obiettivi e l’agenda delle nostre Dame. Dopo una sessione di domande e risposte, la serata si è conclusa con piacevoli conversazioni e deliziosi antipasti italiani.



